Monthly Archives: giugno 2016

Orazione funebre – Halotti beszéd – poesia di Kosztolányi

Orazione funebre

Vedete amici miei, è morto d’improvviso
e ci ha lasciati soli. Ci ha tradito.
Lo abbiamo conosciuto: non era grande o eccellente
solo un cuore, a noi tanto caro,
ma ora non c’è più, è diventato con la terra tutt’uno,
Ahimè, è distrutto lo scrigno del suo corpo. .

Imparate tutti da questo esempio:
l’uomo è fatto così, Leggi tutto...

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Forse sparirò d’improvviso – Talán eltűnök hirtelen

Forse sparirò d’improvviso

Forse sparirò d’improvviso,
come le impronte nel bosco.
Ho sperperato tutto ciò
di cui dovrei rendere conto.

Già il mio tenero corpo da bimbo
fu arso dal fumo corrosivo.
Tristezza mi sbrana la mente
se penso al mio destino.

Il desiderio vagante in terre lontane
mi ha azzannato ben presto.
Ora mi invadono rimpianti vibranti:
dovevo attendere ancora dieci anni.

Per sfida non ascoltavo
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Al mio compleanno – Születésnapomra – poesia di Attila József

Al mio compleanno

Compio trentadue anni,
questo componimento
è un regalo prezioso
con cui mi sorprendo,
seduto qui in un angolo del cafè.
Sono volati via trentadue anni
e non sono arrivato
mai ai duecento al mese,
é proprio così, patria mia!
Avrei potuto diventare
un insegnante
e non un poveraccio,
consumatore di penne,
ma non ho potuto Leggi tutto...

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Solo colui – Csak az olvassa – poesia di Attila Jozsef

Solo colui che …

Solo colui che mi ama e conosce
deve leggere le mie poesie
perchè egli naviga nell’ignoto
e come il veggente conosce il futuro
perchè nel suo sogno
si è personificato il silenzio
e nel suo cuore ogni tanto si trattiene
la tigre e il cervo docile.

Csak az olvassa…

Csak az olvassa versemet,
ki ismer engem és szeret,
mivel a semmiben hajóz
s hogy mi lesz, tudja, mint a jós,
mert álmaiban Leggi tutto...

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