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Né avo, né discendente… – poesia di Endre Ady

(Sem utódja, sem boldog õse – 1909)

Né avo, né discendente,
né parente o conoscente
sono di nessuno,
sono di nessuno.

Sono come tutti, maestoso,
Polo Nord, distante,freddo,
sono come un fuoco fatuo,
misterioso e lontano.

Ma ahimè non posso stare così
vorrei far sì,
che tutti mi vedano
che tutti mi vedano.

Così diventa un tormento:
vorrei essere amato,
appartenere a qualcuno,
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Dammi i tuoi occhi – poesia di Endre Ady

(Add nekem a szemeidet)

Dammi i tuoi occhi,
per il mio viso che avvizzisce
che io mi possa veder fiorire.

Dammi i tuoi occhi,
lo sguardo celeste che sempre
perdona, erige, abbellisce.

Dammi i tuoi occhi:
assassini e bramanti, ardenti,
splendente riescono a vedermi.

Dammi i tuoi occhi,
amo me stesso amandoti
e t’invidio per i tuoi occhi.

Add nekem a szemeidet

Add nekem a szemeidet
Add nekem a te szemeidet,
Hogy Leggi tutto...

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Nozze di sparvieri sul fogliame secco – poesia di Endre Ady

(Héja-nász az avaron)

Ci avviamo verso l’Autunno,
rincorrendoci squittendo, piangendo,
due sparvieri dalle ali stanche.

L’Estate ormai ha nuovi padroni,
sbattono le ali i giovani astori,
e combattono battaglie di baci.

Voliamo via dall’Estate, cacciati,
ci fermiamo nell’Autunno, da qualche parte,
con piume alzate, innamorati.

Sono le nostre ultime nozze:
ci scaviamo nella Leggi tutto...

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Il tuo calore – poesia di Endre Ady

(A te melegséged)

Perchè statue e quadri
cercano di rubarti
dall’anima mia?
Che siano vivi o freddi:
Chi può sostituire il tuo unico calore?

Muoio in ogni mio bacio
e rinasco sulle tue labbra,
donne-scirocco vengano pure a centinaia,
mi soffiano ormai inutilmente
il loro calore dolce e spossante.

Morti o vivi, mi tentano inutilmente,
non c’è altro calore, solo il tuo, per me.
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Sull’orlo di un precipizio selvaggio – poesia di Endre Ady

(Vad szirttetõn állunk)

Siamo in piedi, rigidi e dimenticati,
sull’orlo di un precipizio selvaggio,
l’uno all’altra attaccati;
nè un lamento, lacrima o parola:
per precipitare basta una mossa.

Come legami di carne e sangue
ci proteggono le nostre labbra,
blu e tremanti, ci tengono attaccati.
Finché mi baci non abbiamo parole,
ma dì una parola e cadiamo entrambi.

Vad szirttetõn állunk

Vad szirttetőn Leggi tutto...

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